Manuale per l’installazione e l’archiviazione dei rotabili in MS Train Simulator

 

1.     cosa è un rotabile in MS Train simulator?

 

         

 

Un rotabile in MS Train Simulator è un oggetto virtuale composto da una serie di files, contenuti in una cartella (o directory).

I files tipo “.s” “.sd” “.ace  ne descrivono la forma (forma in 3d) e l’aspetto esterno (texture)

I files tipo “.eng” (per il trainante) e “.wag” (per il trainato) ne descrivono il comportamento  dinamico nel simulatore.

 

2.     dove si trovano questi files, nel nostro computer?

 

Per chi ha la versione originale distribuita in Italia, e non ha mutato le impostazioni di default durante l’installazione, il percorso del gioco è “C:\Programmi\Microsoft Games\Train Simulator”.

E questo è il contenuto della cartella “Train Simulator”:

 

 

Notate la cartella “TRAINS”, che a sua volta si divide in due cartelle “CONSIST” e “TRAINSET”. Ecco, i nostri treni sono lì, nella cartella “TRAINSET” sono contenuti, tutti ordinati nelle loro sottocartelle, i rotabili singolarmente, e nella cartella “CONSIST” sono contenuti i convogli o meglio i files che li descrivono.


 

3.     Dove trovare e scaricare questi rotabili?

 

Con la diffusione del gioco sono nati in tutto il mondo siti di appassionati che oltre a discutere, in appositi forum, sia dei treni reali che simulati, si sono dedicati pazientemente alla realizzazione di scenari e materiale rotabile in uso nei loro rispettivi paesi. Nel mio sito http://www.lvmauro.it, nelle pagine dedicate al Train Simulator, potrete trovare links a siti italiani e stranieri ove scaricare liberamente rotabili, scenari, utilità, tutorial, oggetti 3d ecc.

 

4.     Che cosa scarico da questi siti?

 

Generalmente un file compresso “.zip” che contiene od un eseguibile “.exe” (ed in questo caso non ci sono problemi perché il file eseguibile provvede automaticamente a tutte le operazioni d’installazione), oppure i files del rotabile nudi e crudi (quelli citati al punto 1) che dobbiamo manualmente provvedere ad estrarre (o szippare) e collocare correttamente.

 

Ecco, per esempio come si presenta in Winzip il file fs_e645_037.zip:

 

 

Notate a destra, sotto la dicitura “Path” che i singoli files contengono già il loro percorso, in questo caso basta estrarre il tutto nella cartella:

C:\Programmi\Microsoft Games\Train Simulator\TRAINS\TRAINSET

Facendo attenzione che la casella “Use folder names” abbia la spunta, come da figura.

 


 

Ma non sempre è così, ed allora dobbiamo essere noi ad indicare al Winzip, dopo “\TRAINSET\” il nome della cartella dove saranno contenuti i files del nostro rotabile. E quasi sempre raccomandabile usare i nomi indicati nei files “leggimi.txt” o “readme.txt”, questo perché, volendo usare “activityes” scaricate anch’esse da internet, è certo al 100% che nei consist in esse contenute, si fa riferimento ai rotabili con il nome per essi scelto dall’autore.

 

5.     Cosa succede se i nomi delle cartelle non corrispondono?

 

Succede che già all’avvio, durante i controlli che esegue Train Simulator, le discrepanze fra i files “.con”,

contenuti nella cartella “CONSIST” (che descrivono la composizione dei convogli) e i nomi delle cartelle

che contengono i file dei rotabili in “TRAINSET”, vengono rilevate generando numerosi messaggi di errore ed in certi casi il blocco del sistema.

E’ quindi caldamente raccomandato ai principianti di non modificare i nomi delle cartelle dei rotabili, pena spiacevoli conseguenze.

 

6.     Suoni e cabine

 

Il materiale motore (o trainante) è dotato di cabine e di suoni, i files relativi si trovano, all’interno di ciascuna cartella di locomotore, locomotiva, automotrice ecc., nelle due sottocartelle “CABVIEW” e “Sound”.

 

Qui, concedetemi l’appunto, si scontrano due dottrine:

la prima, che tende a rendere completamente autosufficienti i vari rotabili inserendo in ciascuna cartella tutti i files relativi ai suoni e le cabine, pagando però in maggior utilizzo di spazio su disco questa indipendenza.

La seconda, che tramite l’uso dei così detti “Alias”, richiama file contenuti in altre cartelle. In questo modo si risparmia spazio su disco in quanto numerosi locomotori possono fare riferimento ad un’unica serie di fliles. Calza a pennello l’esempio della cartella “Suono_Italiano” (creata dal grande Vittorio) che contiene i files sonori a cui fanno riferimento ormai tutti i nuovi locomotori italiani. Essa va installata nella cartella “TRAINSET” insieme ai rotabili.

 


 

 

Stessa cosa vale anche per le cabine, ad esempio, sempre nella cartella “TRAINSET”, si possono creare cartelle che contengono i files relativi alle cabine, come ho fatto nel mio computer, a cui fanno riferimento tutti i locomotori o locomotive della stessa specie

 

 

Ciò consente anche un altro vantaggio, in caso di “Upgrade” dei files di suono o delle cabine, con un'unica operazione saranno aggiornati molti locomotori contemporaneamente.

 

7.     come si modificano i files “.eng”, “.cvf” e “.sms”?

 

La prima occasione di modifica dei file “.eng” e “.wag” è quasi sempre data dal problema ganci.

In Train Simulator esistono tre tipi di ganci:

Bar                  ; gancio fisso, per convogli non modificabili tipo “ETR” o “TGV”

Automatic       ; gancio automatico tipo americano ma in uso anche in altri paesi

Chain              ; gancio a catena di tipo europeo in uso anche in Italia

 

 

questa è la riga contenuta nei files “.eng” e “.wag” che riguarda il tipo di gancio, sostituendo la parola “Chain” con “Automatic” o “Bar” avremo mutato il gancio al nostro rotabile.

 

Importante: usare sempre Wordpad o Word od un qualsiasi altro programma che sia in grado di mantenere la corretta formattazione del testo, non Notepad od altro editor di testo troppo semplici.

Meno importante, ma corretto e prudente, rispettare gli spazi e le lettere maiuscole.

 

Molti cominceranno a chiedersi, “perché preoccuparsi del tipo di gancio?”, perché il programma Train Simulator è sensibile al tipo di gancio e non consente di assemblare convogli con rotabili muniti di gancio di tipo diverso.

 

Passiamo ora ad altre righe importanti:

 

 

questa riga richiama invece la cabina ed, all’interno della cartella “CABVIEW”, troveremo il file “380.cvf

 


 

 

ed ecco le due righe che richiamano i files del suono, una per il motore ed una per i suoni in cabina.

La freccia indica il nome della locomotiva “FS gruppo 835”, infatti questi tre riferimenti sono tratti dal file “835.eng”, è questo un tipico esempio di uso degli “alias”. Nella cartella “CABVIEW” della 835 c’è solo il file “380.cvf “ che ovviamente appartiene alla “380 Golsdorf” e dentro la cartella “Sound” i files “380cab.sms” e “380eng.sms” anch’essi appartenenti alla “380 Golsdorf” , aprendoli noteremo che i suoni richiamati sono dentro la cartella “..\TRAINSET\380\

 

 

le due frecce indicano due righe del file “380cab.sms” preso dalla cartella

\TRAINSET\FS 835\CABVIEW\”.

Facciamo un esempio pratico.

Abbiamo appena scaricato ed installato il file “fs_e645_037”, quello già visto prima, ricordate?

 

questa volta le due frecce ci fanno notare che nella cartella “CABVIEW” sarà contenuto il solo file “E645.cvf” e nella cartella “Sound” i due file “E645cab.sms” ed “E645eng.sms”. E quindi ovvio che questo locomotore avrà richiami ad altre cartelle.

 

Apriamo il file “E645cab.sms” e guardiamo, nelle righe, a cosa fa riferimento.

 

 

Benissimo, i richiami alla cartella “Suono_Italiano” sono già a posto.

 

Ora tocca a “E645.cvf” (il file della cabina)

 

 

Perfetto anche questo, il riferimento alla cartella “FS_E_645_CAB” è corretto.

Cosa avremmo dovuto fare trovando richiami non consoni? (tengo a precisare che è sempre più raro trovare materiale italiano che non aderisca agli standard di qualità, ma può capitare, oppure capita di voler dare una cabina ed un suono migliore ad un vecchio modello).

Prendiamo ad esempio il file “E646.cvf” tratto da un vecchio modello “E646_3d.zip

 

 

Volendo usare la già nota cartella della cabina “FS_E_645_CAB” dobbiamo aggiungere, ad ogni richiamo di file, la stringa “../../FS_E_645_CAB/” e le virgolette all’inizio e fine.

 

 

ecco la stessa parte di file modificata (il rosso solo per evidenziare la modifica).


8.     conclusione

 

Spero che il presente scritto possa essere di aiuto a tutti coloro che affrontano il Train Simulator ed i suoi Add-on per la prima volta.

Voglio comunque ribadire che le istruzioni contenute in questo file sono da eseguirsi con la massima cautela, come già detto, un’incauta modifica al nome delle cartelle, ai richiami dei files “.eng” ecc., possono anche causare il crash del sistema.

E’ quindi buona norma, prima di ogni anche piccola modifica od esperimento, copiare l’intera cartella interessata in altro loco, in modo da riavere con facilità la situazione iniziale.

 

Un appunto importante:

L’argomento di questa guida è la modifica di file di terzi.

Tenendo presente che le persone che ci donano ore ed ore di paziente lavoro per il nostro divertimento, oltre che del più sentito ringraziamento sono degne del nostro più profondo rispetto, è bene ricordare la regola maestra:

“Ognuno nel privato del suo computer è libero di fare ciò che vuole, ma è assolutamente scorretto rendere pubblico un qualcosa che non sia in toto farina del nostro sacco, senza preventiva autorizzazione dell’originario creatore”.

 

Buon divertimento a tutti,

 

Mauro Vincenzo Loiacono

 

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